Panama Papers, scandalo globale: italiani e stranieri con conti nei paradisi fiscali

4 Aprile 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Uno scandalo che è destinato ad allargarsi e a far uscire nuovi scheletri dall’armadio. In prima pagina, dai principali quotidiani e siti di informazione di tutto il mondo, campeggia a caratteri cubitali il caso Panama Papers, ovvero i documenti che sono stati resi noti dal Consorzio internazionale di giornalismo investigativo sulla base di 2,6 terabyte di dati che sono stati consegnati da una fonte interna allo studio legale di Panama Mossack Fonseca sui politici e personalità coinvolte nell’utilizzo dei paradisi fiscali. Si tratta della più grande fuga di notizie dal mondo della finanza.

Tra la mole dei documenti appaiono, come riporta l’Espresso, i “nomi di due grandi istituti di credito italiani come Unicredit e Ubi. Non solo. I file panamensi aggiungono particolari inediti su vicende giudiziarie come il caso dell’eredità di Nino Rovelli, il re della chimica anni Settanta. E negli stessi documenti segreti compare anche il nome di Giuseppe Donaldo Nicosia, sotto inchiesta a Milano per frode fiscale e bancarotta fraudolenta. Un’inchiesta in cui è coinvolto anche l’ex senatore di Forza Italia, Marcello Dell’Utri, che sta scontando in carcere una condanna a sette anni per concorso esterno in associazione mafiosa”. E saltano fuori i nomi, anche, di Luca di Montezemolo e dell’imprenditore Giuseppe Donaldo Nicosia, latitante, coinvolto in un’inchiesta per truffa con Marcello dell’Utri. Oltre a quello del pilota Jarno Trulli.

Tra i grandi nomi a livello globale

Petro Poroshenko, presidente dell’Ucraina

Mauricio Macri, presidente dell’Argentina

Hamad bin Jassim bin Jaber Al Thani, ex premier del Qatar

Khalifa bin Zayed bin Sultan Al Nahyan, presidente degli Emirati arabi uniti ed emiro di Abu Dhabi

Ahmad Ali al-Mirghani, presidente del Sudan

Pavlo Lazarenko, ex primo ministro dell’Ucraina

Davíð Gunnlaugsson, primo ministro dell’Islanda

Ayad Allawi, ex premier dell’Iraq

Ali Abu al Ragheb, ex primo ministro della Giordania

Sheikh Hamad bin Khalifa Al Thani, ex emiro del Qatar

Salman bin Abdulaziz bin Abdulrahman Al Saud, re dell’Arabia saudita