Panama e narcotraffico: banca usata per riciclaggio di denaro

6 Maggio 2016, di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI) – Una vasta organizzazione con sede a Panama dedita al riciclaggio di denaro avrebbe aiutato più gruppi di trafficanti di droga a nascondere i loro guadagni illeciti attraverso diverse società, tra cui Balboa Bank & Trust.

A renderlo noto l’OFAC, l’ufficio del Tesoro degli Stati Uniti of Foreign Assets Control secondo cui l’operazione, guidata da Nidal Waked Hatum e Abdul Waked Fares, avrebbe utilizzato 68 aziende tra cui il Grupo Wisa, una holding che comprende immobiliare, costruzioni, commercio al dettaglio e informazione.

Il regolatore bancario di Panama ha reso noto che l’organizzazione stava prendendo il controllo della Balboa Bank & Trust, un’entità minore di proprietà del Strategic Investors Group locale che conta 44,1 milioni di dollari di capitale e 172 dipendenti. Il regolatore ha assicurato comunque che non vi è alcun rischio di contagio per il sistema bancario di Panama.

Abdul Waked, presidente della Grupo Wisa h respinto le accuse, ritenute “false e infondate” e ha detto che la società collaborerà con le autorità per chiarire la situazione di “sfortunata confusione”. Secondo l’OFAC, i due uomini a capo dell’organizzazione avrebbe riciclato il denaro in varie aziende operanti nel settore immobiliare, un centro commerciale di lusso nel centro di Panama City, la catena di duty- free La Riviera e due giornali panamensi: La Estrella e El Siglo. Questi ultimi, sottolineano le autorità, potranno continuare le loro attività per i prossimi due mesi. Tesoro ha detto che sta permettendo ai due giornali per mantenere la stampa e il funzionamento almeno per i prossimi due mesi.