Palazzo Chigi: vertice d’emergenza su Brexit. Gentiloni: “sveglia per Europa”
ROMA (WSI) – Vertice straordinario a Palazzo Chigi tra Matteo Renzi, il ministro degli esteri Paolo Gentiloni, quello delle finanze Pier Carlo Padoan, dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, il sottosegretario Marco Minniti e il presidente di Bankitalia, Ignazio Visco.
Per il momento l’unico a commentare è stato Paolo Gentiloni dalla Farnesina:
“Siamo di fronte a un momento per l’Europa molto difficile. Nonostante ci si sia a lungo attrezzati a gestire le conseguenze di questa decisione, non ci nascondiamo le difficoltà del momento. Ma sul piano politico questa deve essere una sveglia per l’Europa”.
A questo punto “ci aspettiamo che la Gran Bretagna dia seguito a questa decisione attivando l’articolo 50 dei trattati che regola l’uscita degli Stati membri dall’Unione europea, ovviamente rispettando i diritti acquisiti dei cittadini europei e dei nostri concittadini”. Gentiloni ha affermato che l’Italia “avrebbe di gran lunga preferito un esito diverso del referendum, rispetta la decisione di uscire ma uscire significa uscire”.
“Certamente la Gran Bretagna resterà un paese nostro amico e un alleato nella Nato ma la decisione di uscire dall’Unione europea è stata presa e bisogna dargli seguito”.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.