Breaking News pagina 53
Apertura positiva per Wall Street dopo la proposta degli Stati Uniti all’Iran di un piano di pace, che ha causato un calo nei prezzi del petrolio. Nonostante il piano di pace, le tensioni tra i due paesi rimangono elevate.
La scorsa settimana i tassi dei mutui hanno raggiunto il livello piĂą alto dall’autunno scorso, portando a un significativo calo della domanda. Il volume delle richieste è sceso del 10,5% rispetto alla settimana precedente, mentre il tasso fisso trentennale è salito al 6,43%.
La Borsa di Hong Kong chiude in positivo grazie ai progressi nei negoziati con l’Iran, influenzando positivamente anche i mercati della Cina Continentale. I settori tecnologico e del food delivery guidano la crescita degli indici Hang Seng, Shanghai e Shenzhen.
Fincantieri ha chiuso il 2025 con un utile netto di 117 milioni di euro, un aumento significativo rispetto ai 27 milioni dell’anno precedente. I ricavi sono saliti del 13,1% a 9,194 miliardi di euro, mentre l’ebitda ha registrato un incremento del 33,9%. Il backlog ha superato le aspettative, raggiungendo i 63,2 miliardi di euro.
Merck & Co, colosso farmaceutico statunitense, ha siglato un accordo per acquisire Terns Pharmaceuticals, specializzata in biofarmaceutica, per 6,7 miliardi di dollari. Questo accordo rappresenta un premio significativo rispetto ai prezzi medi ponderati degli ultimi 60 e 90 giorni.
La compagnia aerea China Eastern Airlines ha siglato un accordo per acquistare 101 velivoli Airbus A320neo per 15,8 miliardi di dollari, con consegne previste tra il 2028 e il 2032.
L’indice ifo sul clima economico in Germania è diminuito a marzo, segnando un calo significativo a 86,4 punti rispetto ai 88,4 di febbraio. Questo calo è dovuto a prospettive piĂą pessimistiche tra le imprese, nonostante le valutazioni sulla situazione attuale restino invariate. L’incertezza è aumentata a causa della guerra in Iran, che ha fermato le speranze di ripresa.
La Borsa di Tokyo ha chiuso in positivo, con l’indice Nikkei in crescita del 2,87% e il Topix del 2,57%, grazie al calo dei prezzi del petrolio e all’ottimismo per possibili sviluppi nella crisi iraniana.
La nomina dell’amministratore delegato sarà deliberata dal cda che risulterà all’esito dell’assemblea del 15 aprile 2026
I dati dell’agenda macro di mercoledì 25 marzo 2026