Breaking News pagina 107
Standard Ethics ha confermato il Corporate Standard Ethics Rating (SER) “EE+” a Terna.
Dietrofront di Trump sui dazi dopo l’incontro con Segretario Generale della Nato, Mark Rutte
Tra i dati in uscita oggi i verbali della BCE sulla riunione del 18 dicembre
Eni sigla un accordo vincolante con Socar, societĂ petrolifera statale della Repubblica dell’Azerbaijan, per la cessione di una quota del 10% nel Progetto Baleine
Wall Street apre in positivo dopo che il presidente Trump ha escluso l’uso della forza per acquisire la Groenlandia, nonostante le critiche alla Danimarca e altri alleati. I principali indici azionari, come il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq, registrano aumenti. Il petrolio Wti segna un leggero calo, mentre l’oro raggiunge un nuovo record.
La multinazionale farmaceutica Johnson & Johnson ha registrato un notevole incremento delle vendite e degli utili nel quarto trimestre, con previsioni positive per il 2026. Le vendite hanno raggiunto i 24,56 miliardi di dollari, mentre l’utile per azione diluito è salito del 48,9%.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a crescere, con un incremento del 14,1% nella settimana al 16 gennaio, secondo la Mortgage Bankers Association. I tassi sui mutui trentennali sono diminuiti leggermente al 6,16%.
La Borsa di Hong Kong registra un rialzo grazie alla ripresa dei settori tecnologico e dei consumi, interrompendo una serie di quattro giorni di perdite. Il sentiment positivo è sostenuto dai future statunitensi, mentre gli investitori attendono il discorso di Donald Trump al World Economic Forum.
A novembre, l’indice destagionalizzato della produzione nel settore delle costruzioni ha registrato una diminuzione dell’1,2% rispetto a ottobre, come indicato dall’Istat. Tuttavia, il trimestre settembre-novembre 2025 ha mostrato un incremento dell’1,3% rispetto al trimestre precedente. Su base annuale, l’indice grezzo e quello corretto per gli effetti di calendario sono aumentati del 3,2%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso in calo, influenzata dalle minacce doganali di Donald Trump verso l’Europa. L’indice Nikkei 225 ha perso lo 0,41%, mentre il Topix è sceso dello 0,99%, con il settore finanziario particolarmente colpito.