Breaking News pagina 105
Prysmian acquisisce ACSM per €169M, rafforzando leadership in cavi sottomarini. Finanziamento da cassa, chiusura prevista a febbraio. ACSM, attiva in 60 paesi, mostra ricavi di €62M nel 2024.
Wall Street chiude la settimana in lieve calo dopo due giorni di rialzi, influenzata dalle tensioni tra Stati Uniti ed Europa sulla Groenlandia. La situazione si è parzialmente risolta dopo l’annuncio di Trump sulla revoca dei dazi contro otto nazioni europee. Tuttavia, gli indici principali mostrano un andamento negativo, mentre il petrolio Wti registra un incremento.
Ericsson ha registrato un incremento del 75% dell’utile netto nel quarto trimestre, grazie a misure di riduzione dei costi. Nonostante un calo del fatturato, i margini e il flusso di cassa sono migliorati. L’azienda ha annunciato licenziamenti in Svezia e un aumento del dividendo.
I mercati azionari asiatici sono in rialzo, seguendo la scia positiva di Wall Street, grazie a un accordo tra Donald Trump e la Nato sulla Groenlandia. L’oro tocca nuovi massimi. A Tokyo, l’indice Nikkei sale dello 0,29%, mentre il Kospi di Seul segna un balzo dello 0,76%. La Banca del Giappone mantiene invariato il tasso di interesse di riferimento, nonostante un’inflazione in calo.
Sottoscritto un contratto relativo a nuove linee bancarie multicurrency a 5 anni per complessivi 2,1 miliardi di euro con un pool di primarie banche nazionali e internazionali
Inflazione in frenata in Giappone nel mese di dicembre
La Bank of Japan ha mantenuto i tassi di interesse invariati, ma ha alzato le previsioni sull’inflazione, suggerendo possibili aumenti dei tassi in futuro. La decisione riflette un orientamento prudente di fronte alle incertezze economiche, mantenendo allo stesso tempo un’apertura verso rialzi futuri se le condizioni lo richiederanno.
Secondo la lettura preliminare di gennaio, l’indice Pmi servizi è salito a 53,4 da 51,6, mentre il Pmi manifatturiero è salito a 51,5 da quota 50.
È stata fissata una nuova riunione del cda per mercoledì 28 gennaio per “effettuare le opportune valutazioni ed assumere le conseguenti delibere”.
Le azioni di Intel Corp. hanno subito un tracollo fino al 14% dopo che il CEO Lip-Bu Tan ha presentato previsioni deludenti e ha avvertito di problemi di produzione. Le proiezioni per il primo trimestre sono ben al di sotto delle stime di Wall Street, con problemi di rendimento della produzione e scorte esaurite.