Paesi Ocse: debito pubblico senza freni, nel 2020 emissioni toccheranno 11.800 miliardi di dollari
Corre il debito pubblico dei Paesi industrializzati grazie ai bassi tassi d’interesse. Secondo le stime dell”Ocse, le emissioni di titoli di Stato nell’area che riunisce le 36 economie avanzate aumenteranno del 4% nel 2020, toccando la cifra di 11.800 miliardi di dollari, dagli 11.400 miliardi del 2019, a loro volta in crescita dei 10.600 miliardi del 2018.
Lo stock del debito pubblico dei Paesi Ocse è raddoppiato dai 22.500 miliardi del 2007 a circa 45mila miliardi nel 2018, con una crescita media annua del 6,5%, nel 2019 e’ stimato a 47.100 miliardi e nel 2020 dovrebbe salire a un totale di 49.100 miliardi.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.