Padoan: “Entro l’estate il nuovo decreto Finanza per la crescita”

19 Maggio 2016, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Soddisfazione piena è quella espressa dal ministro dell’economia Pier Carlo Padoan alla richiesta di maggiore flessibilità fatta dall’Italia all’Europa. Il ministro in queste ore si trova in Giappone per partecipare al G7 dei ministri finanziari e commenta così a La Stampa la notizia:

“Sono soddisfatto perché abbiamo ottenuto quel che meritavamo. Sono stati riconosciuti gli sforzi fatti fin qui, e la flessibilità su spese che vanno a vantaggio dell’Europa tutta: investimenti, migranti, sicurezza (…) Il risultato che ci siamo vincolati a rispettare è un deficit nominale dell’1,8 per cento, e lo rispetteremo con la manovra indicata nel Documento di economia e finanza. L’Italia ha diritto alla flessibilità più di altri: siamo l’unico Paese europeo a registrare un avanzo primario da 23 anni, fatta eccezione per il 2009”.

Padoan indica inoltre le strade che dovrà seguire l’Italia e annuncia le prossime priorità tra cui il decreto chiamato “Finanza per la crescita”.

“Sul debito continueremo a fare ciò che è necessario benché l’assenza di inflazione non aiuti. Stiamo privatizzando l’Enav, nell’ultimo Consiglio dei ministri abbiamo approvato il decreto propedeutico alla messa sul mercato di Ferrovie, resta l’ipotesi di vendere una nuova tranche di Poste e parte del patrimonio immobiliare (…) Il governo sta preparando un decreto che abbiamo chiamato “Finanza per la crescita”: un insieme di misure volto a rafforzare il finanziamento delle piccole e medie imprese oltre il canale bancario. È già cominciato il lavoro sulla legge di Stabilità, stiamo cercando di creare le condizioni per rendere il bilancio pubblico più agile ed efficiente. Grazie alla riforma della legge di Bilancio, che ha appena iniziato l’iter alla Camera, la revisione della spesa diventerà permanente”.