Padoan: banche più forti gestiranno crediti deteriorati. Da garanzia pubblica no impatto su debito

27 Gennaio 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – “Fin dal 2014 il governo affronta la questione delle sofferenze delle banche con una prospettiva strutturale nel solco della strategia delle riforme. Siamo intervenuti per favorire il consolidamento del settore attraverso la riforma delle banche popolari più grandi, la riforma delle fondazioni bancarie e la prossima riforma delle banche del credito cooperativo”. E’ quanto ha detto il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan.

Padoan ha precisato che le “banche più grandi, più forti e più trasparenti gestiranno con più efficienza i crediti deteriorati“.

Sull’accordo raggiunto con l’Unione europea riguardo alla gestione delle sofferenze bancarie, il ministro ha rassicurato:

“La presenza della garanzia pubblica faciliterà il finanziamento delle operazioni di cessione delle sofferenze e non avrà impatti né sul debito pubblico né sul deficit. Si tratta di una garanzia che il Tesoro venderà agli operatori che ne faranno richiesta nell’ambito di operazioni di cartolarizzazione. Lo Stato garantirà solo le tranche senior, cioé quelle più sicure e non si potrà procedere al rimborso delle tranche più rischiose se prima non sono verranno rimborsate totalmente le tranche più sicure”