Oxfam: 7600 miliardi di dollari il tesoro nascosto nei paradisi fiscali
WASHINGTON (WSI) – Nei paradisi fiscali ancora sparsi per il mondo sono depositati 7.600 miliardi di dollari. A dare la cifra l’organizzazione internazionale che si occupa di progetti umanitari e di sviluppo,Oxfam.
“Di 68 società che hanno avuto fondi dal Fmi, 51 usano paradisi fiscali”.
Così ha affermato Winnie Byanyima, il direttore esecutivo di Oxfam, intervenendo a un incontro sui sistemi fiscali con il direttore generale del Fmi, Christine Lagarde, proprio dopo lo scoppio dello scandalo dei Panama Papers che ha messo in luce la necessità di un intervento più forte per combattere l’evasione fiscale.
Proprio questa settimana si attende il lancio di una nuova piattaforma sulla tassazione che metterà insieme Fmi, Banca Mondiale, Ocse e Onu, una vera e propria task force anti evasione.
“E’ fondamentale avere tutti intorno al tavolo, anche i Paesi a basso reddito (…) Operiamo in un sistema globale ma le tassazioni sono su base nazionale. La task force non avrà alcun orientamento politico, le società faranno parte della consultazione ma le istituzioni devono lavorare autonomamente”.
Breaking news
Il CEO di TSMC, C.C. Wei, ha dichiarato che la domanda globale di chip alimentata dall’IA supererà l’offerta per anni. Nonostante l’espansione delle capacità produttive negli Stati Uniti, la domanda americana non sarà soddisfatta completamente. TSMC, leader mondiale nella produzione di semiconduttori avanzati per l’IA, prevede una crescita delle vendite del 30% quest’anno, nonostante le sfide.
La Bank of Japan sta considerando un aumento del tasso di interesse di un quarto di punto percentuale questo mese, con un possibile ulteriore rialzo entro la fine dell’anno.
Le azioni di Broadcom sono scese del 10% nelle contrattazioni estese, dopo una previsione deludente sui ricavi dei chip per l’intelligenza artificiale
Richieste per circa 2 miliardi di euro da parte di investitori istituzionali italiani e internazionali