“Ospedali sicuri”: dice Olympus. Ma infezione mortale fa 35 morti

26 Luglio 2016, di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI) – 35 le morti accertate dal 2013 in vari ospedali americani,  Los Angeles, Milwaukee, Denver e in altre città, a seguito di un’infezione dovuta ad esami endoscopici contaminati.

A causare l’infezione l’apparecchiatura messa a punto dalla società nipponica Olympus che viene inserita in gola e serve per diagnosticare problemi del tratto digestivo come tumori e blocchi del dotto biliare. Ebbene un difetto di progettazione rende difficile pulire al meglio l’apparecchio e come tale è stato usato senza essere disinfettato a dovere su tutti i pazienti, causando la morte finora di 35 persone per infezioni varie.

L’ Olympus è stata accusata di negligenza anche perchè non avrebbe avvertito gli ospedali americani ed europei dei difetti di progettazione e perciò è stata citata in giudizio dinanzi al tribunale della Pennsylvania.