Oscar, Morricone vince per l’Italia. “Spotlight” contro il Vaticano

29 Febbraio 2016, di Daniele Chicca

NEW YORK (WSI) – Tutti titolano del primo Oscar all’attore Leonardo di Caprio, per il suo ruolo in “The Revenant” di Alejandro Inarritu (statuetta anche per lui per la miglior regia), ma anche l’Italia ha avuto il suo momento magico durante la cerimonia degli Academy Awards. Finalmente Ennio Morricone, maestro italiano di 87 anni, ha vinto la sua prima vera statuetta dopo quella alla carriera. Lo ha fatto con la colonna sonora di “The Hateful Eight”, l’ottavo film diretto da Quentin Tarantino, un Western.

Due dei premi più importanti (miglior sceneggiatura e miglior film) sono andati a un film su un gruppo di giornalisti investigativi che ha indagato su uno scandalo sui preti pedofili. “Spotlight” è ispirato a una storia vera e nell’accettare la statuetta più importante di tutte, il regista Tom McCarthy ha detto che spera che il premio abbia una risonanza anche in Vaticano. Il maggior numero di statuette, sei, seppure per lo più “tecniche”, è andato al film di azione ambientato in un mondo distopico fantascientifico “Mad Max, Fury Road” di George Miller.