Ordine attuari, si insedia la nuova presidente Tiziana Tafaro
Tiziana Tafaro, la nuova presidente dell’ordine degli Attuari, si è insediata ufficialmente subentrando a Giampaolo Crenca, che ha guidato il Consiglio per due mandati.
Romana, laureata all’Università La Sapienza in Scienze Statistiche e Attuariali, Tiziana Tafaro è iscritta all’Albo nazionale degli Attuari dal 1991. Specialista del welfare, svolge la sua attività professionale principalmente nel campo previdenziale e assicurativo. Professore aggiunto presso l’Università del Sannio, ha fatto parte fino al giugno 2020 del Consiglio dell’Epap, l’ente di previdenza pluricategoriale che comprende anche gli Attuari. È Direttore di Assoprevidenza, l’Associazione Italiana per la previdenza e l’assistenza complementare.
“Negli ultimi 10 anni abbiamo portato avanti con successo un processo di sviluppo complessivo della professione dell’Attuario realizzando una profonda trasformazione interna e una visibilità esterna di sostanza. Si tratta ora di perfezionare e continuare lo sviluppo di questo progetto che personalmente continuerò a sostenere”, ha commentati il presidente uscente, Gianpaolo Crenca.
Breaking news
Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.