Orban: la Corte europea dei diritti dell’uomo minaccia la sicurezza

30 Marzo 2017, di Alberto Battaglia

L’immigrazione è un “Cavallo di Troia del terrorismo”, lo ha detto il premier ungherese Viktor Orban prendendo la parola al congresso annuale del Partito popolare europeo Ppe a Malta. Secondo il capo del governo ungherese, già protagonista della costruzione di una recinzione sui confini del Paese volta a impedire l’attraversamento illegale da parte di migliaia di migranti, la Corte europea dei diritti dell’uomo andrebbe riformata con urgenza in quanto i suoi giudizi sono stati “una minaccia alla sicurezza del popolo europeo e un invito per i migranti”. La Corte ha recentemente condannato l’Ungheria al risarcimento di diverse migliaia di euro a beneficio di due rifugiati per averli trattenuti in una zona di attraversamento di confine.
Il premier ritiene che l’immigrazione abbia importato un grosso “potenziale anti-semita in Europa”.