17:42 venerdì 2 Febbraio 2018

Opinione: Flat tax, bella idea, ma aprirebbe voragine nel gettito

Secondo il sociologo Luca Ricolfi, che pubblica la sua opinione su Il Messaggero, non sarebbe vero che la flat tax non è progressiva. Secondo Ricolfi l’aliquota fissa del programma elettorale del centro destra per certi versi è una proposta buona e semplificatrice ma non per altri. Il rischio è di aprire una voragine nel gettito per la quale nessuno di quelli che l’hanno pensata ha ancora spiegato in modo efficace come assicurare la copertura. Per il sociologo, le due idee principali in circolazione, quella di una super-rottamazione delle cartelle esattoriali e quella di puntare sulla riduzione dell’evasione fiscale, sono entrambe molto fragili.

“La strada giusta è quella di una introduzione graduale, eliminando però fin da subito la giungla delle agevolazioni e tutti i bizantinismi della dichiarazione dei redditi”.

Breaking news

15:53
Wall Street apre debole dopo le nuove tensioni Usa-Iran: Dow Jones cede lo 0,41%

I principali indici di Wall Street iniziano la giornata con cautela a causa delle tensioni tra Stati Uniti e Iran, alimentate dalla chiusura dello Stretto di Hormuz. L’inflazione negli Stati Uniti segna un aumento significativo, influenzata dall’incremento dei prezzi energetici. Il mercato azionario osserva con attenzione i dati macroeconomici, mentre il Dow Jones e l’S&P 500 mostrano movimenti contrastanti.

15:17
Usa, aumentano le richieste di sussidio alla disoccupazione

Le richieste di sussidio alla disoccupazione negli Stati Uniti hanno superato le previsioni, raggiungendo 215.000 unità nella settimana al 22 maggio. Questo aumento è stato maggiore del previsto, con un incremento di 5.000 unità rispetto alla settimana precedente. Anche la media delle ultime quattro settimane è cresciuta, segnando un possibile segnale di allerta per il mercato del lavoro.

14:59
Usa, PIL rivisto al ribasso nel 4° trimestre 2025

L’economia americana mostra una crescita deludente nel quarto trimestre del 2025, con un PIL rivisto al ribasso. Le spese personali reali, principali motori della crescita, sono in calo rispetto alle stime precedenti. L’indice PCE, importante per monitorare l’inflazione, segna un aumento come previsto dagli analisti.

14:05
UE, calo delle esportazioni verso gli Stati Uniti: -8,8% nel primo trimestre 2026

Le esportazioni di merci dell’Unione Europea hanno subito un significativo calo nel primo trimestre, con riduzioni marcate verso Stati Uniti, Turchia e Cina. Secondo Eurostat, le esportazioni complessive sono diminuite dell’8,8% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre le importazioni sono calate del 3,3%.

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