Open banking, Fabrick ottiene l’autorizzazione come Istituto di pagamento

28 Maggio 2020, di Alberto Battaglia

Fabrick, società italiana attiva nell’open banking, ha ottenuto l’autorizzazione da Banca d’Italia ad operare come Istituto di pagamento. Ciò consentirà ai clienti di Fabrick la possibilità di portare ancora più rapidamente sul mercato servizi completi nell’ormai sempre più chiaro percorso evolutivo del settore che conduce verso l’invisible banking. In particolare, sulla base dell’autorizzazione di Istituto di Pagamento, Fabrick può operare come Prestatore del Servizio di informazione sui conti (AISP) e di Prestatore del Servizio di disposizione di ordini di Pagamento (PISP), entrambi ruoli introdotti dalla normativa PSD2.

“Fabrick nasce per aver visto da subito nella PSD2 l’opportunità per innovare il mondo finanziario, proponendo un approccio attivo alla normativa. In questi anni abbiamo posto le basi per diventare un partner di riferimento per tutte quelle realtà che vogliono innovare e sviluppare rapidamente servizi digitali e alle quali proponiamo soluzioni chiavi in mano che, con l’autorizzazione a Istituto di Pagamento, si completano ulteriormente”, ha commentato il ceo di Fabrick, Paolo Zaccardi.

Ad oggi Fabrick ha integrato in piattaforma il 97% degli Istituti bancari è 198 sono le controparti che usano le oltre 500 API pubblicate. Molti i casi d’uso già in produzione come ad esempio Account Aggregation, Data Enrichment (PFM), Smart Banking, Payment & Collection Engine e il Payment Initiation Sevice (PIS).