Onde gravitazionali esistono, Einstein aveva ragione

11 Febbraio 2016, di Daniele Chicca

Le onde gravitazionali esistono davvero, Albert Einstein aveva ragione. Lo scienziato fece la scoperta eccezionale un secolo fa e lo fece senza dati e prove, bensì con il solo aiuto della forza della deduzione. I laboratori di osservazione di Usa e Italia – Ligo (Washington) e Virgo (vicino a Pisa) – confermano oggi l’esistenza delle ‘increspature nel tessuto dello spazio – tempo’  che si verificano quando si spostano oggetti dotati di massa, come le ha definite Marco Cattaneo su La Repubblica TV e sul National Geographic.

Descritte nella Teoria della Relatività generale gli osservatori spiegano di avere rilevato le onde formatesi come conseguenza della fusione di due immensi buchi neri (simili al Sole ma grandi almeno 29 e 36 volte la stella del nostro sistema solare). Solo un evento gigantesco come la collisione dei due corpi sopra citati è capace di generare onde in grado di propagarsi fino a noi, fino alla Terra.

Come ha spiegato Ricci dell’osservatorio Virgo “Si sono avvicinati a una velocità impressionante, vicina a quella della luce. Più si avvicinavano, più il segnale diventava ampio e frequente, come un sibilo acuto; quindi è avvenuta la collisione, un gigantesco scontro dal quale si è formato un unico buco nero. La sua massa è la somma di quelle dei due buchi neri, a eccezione della quantità di energia liberata sotto forma di onde gravitazionali”.