Oms: “Il coronavirus non è stagionale, è un’unica ondata”
Le temperature e le stagioni, che sicuramente hanno un ruolo nel dettare i tempi dell’influenza comune, non dovrebbero incidere sulle sorti del Covid-19: è quanto affermato dall’Organizzazione mondiale della sanità nel corso di un briefing con la stampa.
“Siamo ancora nella prima ondata della pandemia di Covid-19, che sarà ‘un’unica grande ondata’ che farà un po’ di sali e scendi”, ha affermato la portavoce dell’Oms Margaret Harris, “le persone ancora pensano alle stagioni. Quello che dobbiamo capire è che questo virus è nuovo e si comporta diversamente… La cosa migliore è cercare di tenere la curva piatta”.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo