16:05 giovedì 14 Giugno 2018

Olio di palma come carburante, chiusura dell’Ue: via entro 2030

A partire dal 2020, gli stati membri dell’Ue non dovranno più soddisfare una determinata percentuale dei loro obblighi in materia di energie rinnovabili attraverso l’uso di biocarburanti food-based. E’ quanto prevede un accordo in sede comunitaria stipulato il 14 giugno.

Secondo i sostenitori di questa riforma lo sfruttamento del suolo per le colture destinate ai biocarburanti sta causando più emissioni di quelle che i biocarburanti riducono tramite il loro utilizzo nel trasporto.

L’accordo stabilisce un obiettivo del 14% di energie rinnovabili nei trasporti entro il 2030, come parte di un obiettivo complessivo sulle energie rinnovabili al 32%. Gli Stati membri possono continuare a utilizzare i biocarburanti alimentari per raggiungere i loro obiettivi di trasporto rinnovabile, ma il loro contributo sarà limitato a non più della quantità di biocarburanti che stavano usando nel 2020: ovvero con un massimo del 7%.

Secondo Marc-Olivier Herman, Eu economic justice policy presso Oxfam, “i biocarburanti prodotti con olio di palma, colza e altre colture alimentari stanno distruggendo le foreste, allontanando le persone dalle loro terre e alimentando il prossimo picco dei prezzi dei prodotti alimentari. I biocarburanti ricavati da colture alimentari non sono la risposta ai cambiamenti climatici, sono parte del problema “.

Breaking news

09:54
Borsa di Tokyo in rialzo: Nikkei chiude a +0,46%

La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento dello 0,46%, trainata dai titoli del settore chip e semiconduttori. Alphabet ha rivisto al rialzo le previsioni di spesa in conto capitale, alimentando l’ottimismo per la domanda di hardware per l’intelligenza artificiale. Anche la debolezza dello yen ha favorito gli scambi.

09:05
UniCredit: semestre da record e utile netto a 6,1mld (+3%). Superate le stime nel Q2

UniCredit archivia la prima metà del 2026 con numeri record, confermando la solida traiettoria di crescita del Gruppo. Il primo semestre si è chiuso con un utile netto di 6,1 miliardi di euro, in aumento del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente

08:50
Tesla: calano i profitti mentre cresce la spesa per l’intelligenza artificiale

Tesla ha registrato un calo dei profitti nonostante un trimestre forte per il suo business automobilistico, a causa dell’aumento delle spese per l’intelligenza artificiale e i robot. La spesa è salita a 5,8 miliardi di dollari nel secondo trimestre, provocando la prima perdita di cassa in due anni. Le azioni Tesla sono scese del 4,2% nel trading after-hours a New York.

08:44
Alphabet: ricavi cloud +82% ma preoccupa l’aumento delle capex

Alphabet Inc. ha incrementato le sue previsioni di spesa in conto capitale per il 2023 fino a 205 miliardi di dollari, alimentando le preoccupazioni degli investitori sulla disciplina fiscale nella corsa all’intelligenza artificiale. Il focus è sulla crescita del cloud, ma restano interrogativi sui ritorni degli investimenti.

Leggi tutti