Olidata approva bilancio d’esercizio 2022
Il Consiglio di Amministrazione di Olidata ha recentemente esaminato e approvato il progetto di bilancio d’esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2022. I risultati mostrano un utile netto di 9.550.765 euro, evidenziando gli effetti positivi derivanti dal completamento della procedura di Concordato Preventivo e del relativo esdebitamento della società .
Il patrimonio netto di Olidata al termine dell’esercizio 2022 ha registrato una significativa inversione di tendenza rispetto all’anno precedente, con un valore positivo di 10.594.506 euro. La posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2022 è risultata positiva per 331.998 euro, ulteriore segnale di una situazione finanziaria in miglioramento.
Il bilancio consolidato di Olidata include anche i risultati di Sferanet, società di cui Olidata ha acquisito il 51% del capitale nel 2022 attraverso un’operazione di “acquisizione inversa”. Il conto economico consolidato dell’esercizio 2022 mostra un utile netto di 810mila euro, di cui 323 migliaia attribuibili al Gruppo, segnando un aumento del 50,27% rispetto all’utile netto del 2021, pari a 539mila euro. I ricavi sono aumentati del 13,83%, passando da 44,1 milioni nel 2021 a 50,2 milioni nel 2022, mentre l’EBITDA si è attestato a 1,9 milioni.
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Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unitĂ rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play