Offerta in eccesso, troppe scorte negli Usa: affonda il petrolio

9 Giugno 2017, di Livia Liberatore

Il petrolio crolla ai livelli pre Opec, un calo che sembra guidato soprattutto  dall’aumento inaspettato delle scorte negli Stati Uniti la scorsa settimana, più che dal seguito degli ultimi attacchi dell’Isis in Iran. La produzione di greggio negli Stati Uniti è data in crescita nel 2018, a un record superiore ai dieci milioni di barili al giorno.

Si tratta del terzo crollo settimanale.  Futures poco cambiati a New York, in calo del 4,5% questa settimana. Intanto Shell ha revocato le restrizioni all’esportazione di greggio nigeriano, ferme da più di un anno.