Ocse: “Votare sì al referendum migliorerà la governance italiana”
PARIGI (WSI) – Arriva l’endorsement alle riforme del governo italiano da parte dell’ex organizzazione del ministro del Tesoro Padoan. L’appoggio dell’Ocse a Matteo Renzi in vista del referendum costituzionale del 4 dicembre prossimo è pieno:
“il sì al referendum costituzionale sarebbe un passo in avanti verso il processo di riforma e migliorerebbe la governance politica ed economica, dato che semplificherebbero il processo legislativo e chiarirebbero la suddivisione di responsabilità tra Stato e amministrazioni locali che ha intralciato gli investimenti pubblici e privati”.
Così scrive l’istituto di Parigi che conferma le previsioni di crescita economica dell’Italia allo 0,8% nel 2016, mentre è stata ritoccata al rialzo la stima del Pil nel 2017 al +0,9%. A renderlo noto l’Ocse nel suo ultimo Economic Outlook che prevede un aumento nel 2018 al +1%. L’istituto infine dà il suo appoggio anche alle richieste di Renzi all’Ue su una maggiore flessibilità.
“E’ ampiamente appropriato, posto che i margini disponibili vengano utilizzati per finanziare le politiche che favoriscano una crescita più rapida e sostenibile”.
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Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in ribasso, influenzata dal calo nel settore tecnologico e dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Mentre gli investitori si mostrano cauti, la Borsa di Shanghai si mantiene stabile grazie a misure governative.