Ocse: Pil Italia 2020 fanalino di coda del G7

16 Settembre 2020, di Mariangela Tessa

L’Ocse rivede al rialzo le stime del Pil italiano, prevedendo una caduta meno profonda per quest’anno, ma anche un rimbalzo meno vigoroso il prossimo. Il dato 2020, contenuto nell’Interim Economic Outlook, è il peggiore tra i big industrializzati e il terzo peggiore nel G20, dopo Argentina e Sud Africa.

L’Ocse stima il calo del Pil dell’Italia quest’anno a -10,5%, 0,8 punti in meno rispetto al -11,3% indicato nel rapporto di giugno. Per il 2021 le attese puntano ora a +5,4% da +7,7%, con una revisione di -2,3 punti, che è la più ampia tra i maggiori Paesi.

Tutti i big industrializzati registrano un rialzo delle stime per il 2020, cosi’ come un taglio per il 2021. In particolare il Regno Unito, che nell’Outlook semestrale di giugno era la ‘maglia nera’ con un Pil a -11,5% quest’anno, dovrebbe invece registrare -10,1%, lasciando quindi all’Italia il ruolo di ‘fanalino di coda’ nel G7.