Ocse: occupazione giovanile ai livelli minimi. Italia maglia nera con la Grecia

15 Ottobre 2020, di Alessandra Caparello

Nel secondo trimestre dell’anno, il tasso di lavoro dell’area Ocse cala di 4 punti percentuali al 64,6%, toccando così il livello minimo dal quarto trimestre 2010.

Ma è tra i giovani di 15-24 anni che la situazione appare più preoccupante visto che il calo medio e’ di 5,6 punti al 36,3% e l’Italia, dopo la Grecia, registra una flessione al 16% dal 18,2%, il livello minimo di occupazione giovanile dell’intera Ocse.