Ocse: Italia tra i più esposti alla perdita di lavoro e reddito
Anche se la disoccupazione nella maggior parte dei paesi OCSE è tornata ai livelli pre-crisi, la crescita salariale non ha avuto lo stesso trend e molti mercati del lavoro sono diventati più rigidi che mai.
A dirlo l’Ocse nel suo Employment Outlook, il rapporto annuale sull’occupazione pubblicato oggi dall’Organizzazione che riunisce i 35 Paesi avanzati. Una delle conseguenze della crisi economica globale del 2008-2009, dice l’istituto con sede a Parigi, è che molti lavoratori sono stati successivamente costretti ad accettare lavori a basso salario, con ripercussioni sulla crescita salariale complessiva.
L’OCSE ha suggerito che le cosiddette imprese tech “superstar” potrebbero essere in parte responsabili della debole crescita dei salari. Gran della crescita della produttività difatti è stata generata da un piccolo numero di imprese innovative che investono massicciamente in tecnologia ma occupano pochi lavoratori rispetto ad altre imprese più tradizionali.
Guardando all’Italia, il Belpaese è il quarto nella classifica Ocse – dopo Grecia, Spagna e Turchia – in cui il mercato del lavoro ha il maggiore livello di insicurezza, cioè la probabilità di perdere il posto e di restare senza reddito. Due i suggerimenti da parte dell’istituto guidato da Angel Gurria: sviluppare una strategia precoce per favore il rapido reinserimento lavorativo e aumentare il numero di disoccupati coperti dal sussidio.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.