Ocse, inflazione rallenta e in Italia resta stabile

6 Marzo 2018, di Livia Liberatore

L’inflazione annuale nei Paesi dell’area Ocse è scesa al 2,2% a gennaio dal 2,3% registrato a dicembre. Secondo quanto spiegato dall’Ocse, il rallentamento è dovuto ai prezzi dell’energia che sono cresciuti nell’anno a gennaio a un ritmo più lento rispetto ai 12 mesi a dicembre. L’inflazione dei prezzi alimentari è rimasta stabile al 2,2%. Il livello dei prezzi è diminuito in Canada (1.7% dall’1.9%) e Germania (1.6% dall’1.7%), è rimasto stabile nel Regno Unito (3%), negli Usa (2.1%) e in Italia (0.9%). L’inflazione è cresciuta invece in Giappone (1.4% dall’1%) e in misura più contenuta in Francia (1.3% dall’1.2%).