Ocse: in Italia spesa pensioni rimane al top
ROMA (WSI) – Italia al secondo posto nell’area Ocse per l’incidenza delle pensioni sul PIL, risultato che non cambierebbe neanche separando la previdenza dall’assistenza come previsto nel contratto di governo Lega-M5S.
A dirlo l’Osservatorio conti pubblici della Cattolica diretto dall’ex commissario alla spending review Carlo Cottarelli che dalle pagine de Il Sole 24 Ore afferma:
“Separare i conti di previdenza e assistenza non coglie l’origine del problema: l’invecchiamento della popolazione alimenta proprio la spesa previdenziale, e quindi la questione non dipende da nessuna tendenza relativa a spese di natura genericamente assistenziale”.
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L’accordo prevede un corrispettivo di 30 milioni di euro
Carrellata di dati in uscita oggi, giovedì 28 maggio 2026, con in evidenza il Pce e il Pil Usa
Wall Street apre in positivo con S&P 500 e Nasdaq Composite che raggiungono nuovi record grazie al rally tecnologico, trainato da Micron Technology. La discesa dei prezzi del petrolio, influenzata dalle prospettive di un accordo tra Iran e Stati Uniti, contribuisce al clima di ottimismo.
Eni ha concluso la prima tranche del programma di acquisto di azioni proprie per il 2026, avviata lo scorso 8 maggio. Nel periodo compreso tra il 19 e il 22 maggio 2026, la società ha acquistato su Euronext Milan 3.363.076 azioni proprie, pari allo 0,11% del capitale sociale, a un prezzo medio ponderato di 23,7630 euro per azione, per un controvalore complessivo di 79,9 milioni di euro