Ocse: in Italia pressione fiscale alle stelle

23 Novembre 2017, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – L’Italia uno dei paesi con la pressione fiscale più alta nei paesi Ocse. A renderlo noto l’istituto con sede a Parigi secondo cui il Paese mantiene il posizionamento dello scorso anno, con un livello al 42,9% sul Pil nel 2016, seppur in lieve calo di quattro decimi di punto rispetto al 2015, piazzandosi sesto su 35.

Davanti a noi la Danimarca (45,9%), Francia (45,3%), Belgio (44,2%), FInlandia (44,1%) e  Svezia (44,1%) e davanti all’Austria (39,4%) e all’Ungheria (38,8%). Messico, Cile, Irlanda, Turchia e gli Stati Uniti son quelli con la pressione più bassa.

L’Ocse ha anche avvertito  che l’aumento dei carichi di debito privato sia nelle economie avanzate che in quelle in via di sviluppo rappresenta un rischio per la crescita, considerando che paesi come il Canada, la Corea del Sud e il Regno Unito sono al top a livello mondiale nell’indebitamento delle famiglie.