Ocse: disoccupazione stabile in area euro, mentre sale in Italia

14 Novembre 2016, di Alessandra Caparello

PARIGI (WSI) – Rimane invariato al 6,3% a settembre il tasso di disoccupazione nell’area Ocse calcolato su basi armonizzate, stesso livello di maggio scorso.

Nell’area euro il tasso di disoccupazione a settembre era del 10%, mentre le flessioni più ampie sono state registrate in Francia (- 0.3 punti percentuali rispetto ad agosto al 10.2%), Irlanda (-0.3 al 7.9%) e in Belgio (-0.2 all’8%). L’incremento maggiore nell’area euro è avvenuto in Italia con +0.2 punti percentuali all’11,7%, mentre la disoccupazione è aumentata di 0,1 punti negli Usa (al 5%) e in Messico (al 3.9%) e di 0.2 punti in Corea (al 4%). In calo invece di 0,1 punti in Giappone (al 3%), stabile in Canada (al 7%).

In calo a settembre il tasso di disoccupazione giovanile che scende di 0.1 punti al 12.7%. L’aumento si è registrato solo in Austria (+0,3 all’11,7%) e Lussemburgo (+0.4 al 17.4%). Le flessioni cumulative maggiori dal gennaio 2013 sono state segnate da Grecia, Irlanda, Portogallo, Repubblica Slovacca e Spagna. Nonostante il calo però, come sottolinea l’ocse, più di un giovane su tre era senza lavoro in Italia (37.1% dal 38,3% di agosto), Spagna (42.6%) e Grecia (42.7%). In Germania la disoccupazione giovanile a settembre era pari al 6,8% (-0,1 punti) e in Francia era al 23,9% (-0,8 punti).