Ocse: disoccupazione stabile ad agosto. Italia tra i tassi più alti dell’area
PARIGI (WSI) – Stabile la disoccupazione nell’area Ocse che ad agosto è pari al 6,3%. Sono 39,4 milioni i disoccupati nei 34 paesi industrializzati, in calo di 9 milioni e mezzi rispetto a gennaio 2013.
Stabile da aprile, al 10,1% il tasso di disoccupazione nell’area euro. Segnano un calo di 0,2 punti la Lettonia e l’Olanda, che registrano rispettivamente il 9,3% e il 5,8% mentre in Francia il tasso è aumentato di 0,2 al 10,5%. L’Italia è stabile all’11,4%, uno dei tassi più elevati dell’Ocse.
Il tasso minimo in assoluto è del Giappone (3,1%), mentre quello più elevato della Grecia (23,4% giugno, ultimo dato disponibile). Negli Usa la disoccupazione in agosto è rimasta stabile al 4,9% per il terzo mese consecutivo, mentre dai recenti dati di settembre emerge un aumento al 5% e la disoccupazione dei giovani è scesa al 10,2% dal 10,8%.
Breaking news
Negli Stati Uniti, le richieste di mutuo ipotecario sono in calo, segnando un -8,5% nella settimana al 22 maggio. Anche le richieste di rifinanziamento sono crollate del 18%, mentre le nuove domande restano stabili. La Mortgage Bankers Associations riporta un aumento dei tassi sui mutui trentennali dal 6,56% al 6,65%.
La borsa di Hong Kong chiude in negativo a causa delle prese di beneficio, nonostante l’aumento degli utili delle società industriali cinesi. Le preoccupazioni per le tensioni internazionali e il debito del settore immobiliare influenzano i mercati. Anche la borsa di Shanghai registra un calo.
La Borsa di Tokyo termina la giornata praticamente invariata, con il Nikkei che segna un lieve aumento dello 0,01% e il Topix in calo dello 0,5%. Gli investitori, inizialmente incoraggiati dal rally tecnologico a Wall Street, sono stati poi influenzati dalle incertezze geopolitiche e dalle aspettative di politiche monetarie negli USA.
Le immatricolazioni di nuovi veicoli nuovi sono cresciute del 7%, raggiungendo quota 1,15 milioni il mese scorso