Occupazione: assunzioni stabili in forte calo, finito effetto sgravi fiscali

18 Maggio 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Cattive notizie per Renzi, con le assunzioni stabili che registrano un forte calo su base annua. L’INPS ha reso noto che nel corso del primo trimestre i contratti a tempo indeterminato sono scesi di 162.000 unità, segnando un tonfo -33,4% su base annua.

“Il calo è da ricondurre al forte incremento delle assunzioni a tempo indeterminato registrato nel 2015 in corrispondenza dell`introduzione degli incentivi legati all`esonero contributivo triennale”.

I numeri alimentano dubbi sul trend delle assunzioni stabili, in assenza del sostegno arrivato con gli sgravi fiscali.

Anche le trasformazioni in contratto a tempo indeterminato hanno segnato una forte flessione, pari a -31,4%.

In totale le assunzioni che sono state decise dai datori di lavoro sono state pari nel trimestre 1.188.000, in calo di 176.000 unità rispettoallo stesso trimestre del 2015. La flessione è stata -12,9%.

Per i contratti a tempo determinato, l’Inps ha segnalato nel trimestre 814.000 assunzioni, con variazioni praticamente poco significative su base annua sia rispetto al 2015 (-1,7%) che al 2014 (-1,1%).