Nyt: Trump ha 650 milioni di dollari di debiti
Il debito complessivo delle società di Donald Trump, candidato repubblicano per la presidenza degli Stati Uniti, arriva a 650 milioni di dollari, oltre il doppio rispetto a quanto da lui pubblicamente dichiarato. Lo rivela un’inchiesta del New York Times secondo la quale la maggioranza di tali debiti sarebbe contratto con banche straniere. Ad esempio, su uno dei più noti palazzi edificati dal magnate, la Trump Tower nella sesta avenue di Manhattan, graverebbe un debito di 950 milioni di dollari in parte finanziato dalla Bank of China. Il Nyt è riuscito a ricostruire l’entità dei debiti di Trump grazie ai documenti inoltrati dal candidato alla Commissione federale per le elezioni, esaminati assieme alla RedVision Systems.
Trump, nonostante le pressioni dei suoi oppositori politici, non ha ancora pubblicato la propria dichiarazione dei redditi, come è ormai consuetudine per i candidati alla Casa Bianca.
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L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunità di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacità canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilità in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.