Nuova chiusura al rialzo per Piazza Affari

5 Agosto 2020, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari allunga la striscia di rialzi in questo primo scorcio di agosto. Il Ftse Mib ha chiuso con +0,64%% a 19.740 punti
Sul parterre di Piazza Affari ancora una seduta convincente per Intesa Sanpaolo che segna in chiusura +2,27% in area 1,834 euro dando seguito al balzo della vigilia. Intesa Sanpaolo, banca numero uno in Italia e fresca del successo dell’OPAS su UBI, ha riportato nel secondo trimestre 2020 con un utile netto di 1,42 miliardi di euro, ben oltre le attese di consensus.

In corsa oggi i titoli oil trainati dal rally del petrolio. Il Brent ha infatti toccato i massimi da marzo rivedendo i 46 dollari al barile, con un balzo di giornata del 3,5 per cento circa. Un assist all’oro nero arriva dal calo maggiore del previsto delle scorte petrolifere statunitensi per la seconda settimana consecutiva. A Piazza Affari si conferma così il momento positivo di ENI che segna +3,02% a 8,09 euro. Meglio ancora ha fatto Saipem con oltre il 6%.

Tra gli altri titoli in evidenza anche oggi Telecom Italia (+3,99% a 0,3856 euro). Il gruppo guidato da Gubitosi ha chiuso i primi sei mesi dell’anno con un utile netto che è salito del 23% a 678 milioni di euro, mentre i ricavi da servizi si sono attestati a 7,3 miliardi (-7,4% a/a). L’Ebitda organico si è attestato a 3,5 miliardi nel semestre (-6,9% su base annua, -6,4% nel secondo trimestre con margine al 46,1%). Sul fronte rete unica, il pressing del governo ha spinto il cda di Telecom Italia a rinviare di un mese la decisione sull’offerta di Kkr su FiberCo.

Tra i titoli del Ftse Mib si segnala infine il +5,16% di Buzzi. Il big italiano del cemento ha incassato oggi la promozione di Equita che alzato la raccomandazione a buy e il target del 9% a 24,4 euro. Tra le motivazioni che hanno spinto la sim milanese a promuovere Buzzi “i risultati molto solidi, con impatto Covid-19 inferiore alle attese e le rassicuranti indicazioni dalla call che evidenziano la resilienza di Buzzi con upside sulle nostre stime (conservative) in caso di conferma dei trend post lockdown”.