Nozze Alstom-Siemens: no ufficiale della Ue. Le Maire: “Favore alla Cina”

6 Febbraio 2019, di Alessandra Caparello

Arriva il no ufficiale dell’Antitrust Ue alla fusione tra Alstom e Siemens. L’Autorithy guidata da Margrethe Vestager precisa che la fusione “avrebbe influenzato la concorrenza nei mercati dei sistemi di segnalamento ferroviario e dei treni ad alta velocità”.

Le parti non hanno proposto misure correttive sufficienti per rimediare a questi problemi (…) tale concentrazione avrebbe comportato prezzi più elevati per i sistemi di segnalazione che garantiscono la sicurezza dei passeggeri e per le generazioni future di treni ad altissima velocità“.

Già ieri era nellaria la bocciatura tanto che il ceo di Alstom Henri Poupart-Lafarge in un’intervista rilasciata al quotidiano francese Le Figaro aveva parlato di “pregiudizi ideologici”. Una decisione che favorisce la Cina ha commentato il ministro dell’economia francese Bruno Le Maire.

Una decisione che impedisce ad Alstom e Siemens, i due campioni della segnaletica e delle ferrovie, di fondersi per avere lo stesso peso del grande campione dell’industria cinese”.