16:36 lunedì 17 Gennaio 2022

Non solo bitcoin, cresce l’utilizzo di altre cripto come mezzo di pagamento

Cresce tra consumatori e aziende l’utilizzo di token digitali diversi da Bitcoin per gli acquisti. E’ quanto emerge da dai dati di BitPay, fornitore di servizi di pagamento in bitcoin. L’anno scorso, l’uso di Bitcoin tra gli utilizzatori di BitPay è sceso a circa il 65% dei pagamenti elaborati, in calo rispetto al 92% nel 2020, ha detto BitPay a Bloomberg. Gli acquisti di Ether hanno rappresentato il 15% del totale, le stablecoin sono state del 13% e le nuove monete aggiunte a BitPay nel 2021 – Dogecoin, Shiba Inu e Litecoin – hanno rappresentato il 3%.

La tendenza a usare monete alternative è dettata dal fatto che sempre più aziende hanno iniziato a utilizzare stablecoin per i pagamenti transfrontalieri. Le stablecoin tendono a farsi preferire in quanto il loro valore è tendenzialmente più stabile in quanto legato a quello di altri asset come il dollaro USA.

Breaking news

10:03
Borsa di Tokyo in calo: Nikkei chiude a -2,73%

Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.

08:58
Trump introduce nuovi dazi dal 10% al 25% contro 60 economie

Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci già in transito.

08:54
Volkswagen taglia le previsioni di vendita, pesa calo in Cina

Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltà in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metà dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.

08:47
Poste Italiane: solidi risultati nel primo semestre 2026

Poste Italiane ha registrato ricavi record di 6,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026, grazie a una crescita in tutte le aree di business. L’utile netto è aumentato del 4%, mentre la raccolta netta nei prodotti di investimento ha raggiunto 2,7 miliardi di euro. La strategia aziendale è stata ulteriormente rafforzata con un nuovo accordo per la distribuzione del risparmio postale e un focus sull’intelligenza artificiale.

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