Non solo Banco Popolare, l’altro titolo bancario che affonda dopo conti “monstre”

11 Maggio 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Ondata di vendite sulle banche italiane, le trimestrali peggiorano il sentiment nei confronti del settore. A essere penalizzato oggi tutto il comparto, in particolare Banco Popolare, che è stato sospeso più volte per eccesso di ribasso dopo i conti che non hanno convinto i mercati. Il titolo è arrivato a cedere anche -14%. A seguito dei risultati di bilancio, Morgan Stanley ha confermato il rating underweight.

Al di fuori del listino Ftse Mib, un’altra banca sotto attacco nella giornata di oggi è stata Credito Valtellinese, con un tonfo di anche il -12%, dopo che l’istituto di credito ha reso noto di aver chiuso il primo trimestre con utili in calo oltre -78%, a 5,067 milioni di euro, rispetto ai 23,373 milioni dello stesso periodo del 2015. Credito Valtellinese ha assistito anche a un aumento delle sofferenze, salite al 6,5% del totale crediti dal 6,3% di un anno fa. Il titolo ha testato un minimo intraday a 0,502 euro e si è avvicinato al minimo record di 0,5 euro registrato agli inizi di aprile.

Su Banco Popolare occhio anche al giudizio arrivato dagli analisti di Equita SIM, che hanno tagliato le stime sugli utili di Banco Popolare -18%. Si prospetta ora un utile combined 2019 da 1 miliardo a 934 milioni di euro. In ogni caso, per Equita SIM, Banco Popolare rimane un buy, anche se il target price è stato tagliato da 13,5 a 11,8 euro.