“Non è detto che dazi Usa siano imposti, ma se sarà così ci saranno ritorsioni”

2 Marzo 2018, di Daniele Chicca

I dazi alle importazioni di alluminio e acciaio negli Stati Uniti potrebbero non entrare mai in vigore, secondo Andrew Kenningham, chief global economist di Capital Economics. Se invece sarà così, ci saranno probabilmente ritorsioni da parte dei partner commerciali del paese. La compravendita di acciaio e alluminio conta per circa il 2% degli scambi commerciali mondiali, pertanto “l’impatto sull’economia globale dei dazi annunciati da Trump sarà minimo”, stando ai calcoli dell’analista. Il fatto che i dazi, del 25% sull’acciaio e del 10% sull’alluminio, vengono giustificati con il pretesto della sicurezza nazionale, tuttavia, aumenta il rischio di ritorsioni.

“I dazi saranno veramente implementati”? si chiede Kenningham, “non per forza: dopo tutto stiamo parlando di Trump! Ha dichiarato che avrebbe firmato l’ordine esecutivo la prossima settimana, ma i Repubblicani al Congresso, le multinazionali Usa e gli alleati del paese faranno senza dubbio opposizione. Questo fattore e i cali del mercato azionario potrebbero convincere Trump a cambiare idea. Ed è anche possibile che quando l’ordine viene messo nero su bianco presenterà delle eccezioni per i paesi alleati come Canada e Germania,, che al contrario della Cina, esportano grandi quantità di acciaio in Usa”.