“Non è detto che dazi Usa siano imposti, ma se sarà così ci saranno ritorsioni”
I dazi alle importazioni di alluminio e acciaio negli Stati Uniti potrebbero non entrare mai in vigore, secondo Andrew Kenningham, chief global economist di Capital Economics. Se invece sarà così, ci saranno probabilmente ritorsioni da parte dei partner commerciali del paese. La compravendita di acciaio e alluminio conta per circa il 2% degli scambi commerciali mondiali, pertanto “l’impatto sull’economia globale dei dazi annunciati da Trump sarà minimo”, stando ai calcoli dell’analista. Il fatto che i dazi, del 25% sull’acciaio e del 10% sull’alluminio, vengono giustificati con il pretesto della sicurezza nazionale, tuttavia, aumenta il rischio di ritorsioni.
“I dazi saranno veramente implementati”? si chiede Kenningham, “non per forza: dopo tutto stiamo parlando di Trump! Ha dichiarato che avrebbe firmato l’ordine esecutivo la prossima settimana, ma i Repubblicani al Congresso, le multinazionali Usa e gli alleati del paese faranno senza dubbio opposizione. Questo fattore e i cali del mercato azionario potrebbero convincere Trump a cambiare idea. Ed è anche possibile che quando l’ordine viene messo nero su bianco presenterà delle eccezioni per i paesi alleati come Canada e Germania,, che al contrario della Cina, esportano grandi quantità di acciaio in Usa”.

Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.