Nomisma: stagnazione PIL Italia preoccupa
“La stagnazione dell’economia italiana nel terzo trimestre impone una riflessione”, sottolinea Lucio Poma, responsabile scientifico industria e innovazione di Nomisma, commentando la stima preliminare ISTAT del PIL nel terzo trimestre del 2018, pubblicata oggi.
“Il 2017 era stato l’anno della ripresa dell’economie avanzate e l’Italia ne aveva parzialmente beneficiato. Tuttavia l’anno dell’esame, per comprendere se il paese era finalmente uscito dalla lunga crisi iniziata nel 2008, era il 2018. I dati degli ultimi due trimestri ci consegnano la rappresentazione di un paese che fatica a crescere in maniera stabile e decisa. Complici le incertezza del mercato globale (che si riflettono sui risultati altalenanti delle esportazioni) e l’assenza di una politica industriale che abbia compiuto scelte precise per l’indirizzo economico del paese”.
Partite importanti, quali l’industria 4.0 o una nuova interpretazione del concetto di filiera, non possono essere giocate singolarmente dalle imprese, anche se di grandi dimensioni, ma necessitano di un “ambiente interattivo e cognitivo” a livello nazionale e internazionale che è ancora in larga parte da costruire. Il 2017 aveva consegnato una boccata d’ossigeno, per realizzare questo percorso, che non deve essere sprecata” conclude Poma.
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L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunitĂ di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacitĂ canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilitĂ in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.