Nobel Medicina all’uso del sistema immunitario nella lotta contro il cancro
Il premio Nobel per la Medicina è stato assegnato a due immunologhi premiati per le loro scoperte nel campo della lotta contro i tumori. I due sono riusciti a trovare un modo per utilizzare il sistema immunitario per attaccare le cellule cancerogene. I due insigniti del prestigioso premio dell’accademia svedese sono l’americano James P. Allison e il giapponese Tasuku Honjo.
Aallison e Honjo, con due ricerche separate, hanno dimostrato che certe proteine agiscono come agenti di “rottura” sui linfociti T del sistema immunitario, limitando la capacità di queste cellule – che ricoprono un ruolo centrale nella immunità cellulo-mediata – di attaccare il cancro. Eliminare quelle proteine potrebbe dunque aiutare il corpo a lottare contro le cellule malate.
La loro scoperta è una svolta importante, perché consentirà di affiancare alle terapie contro il cancro basate su chemioterapia, esposizione alle radiazioni e chirurgia, un quarto tipo di cura – già rivelatasi efficace – che sfrutta appunto le capacità del sistema immunitario.
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Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.