NN IP: aziende che fanno scelte “responsabili” registrano le migliori performance
In vista del Salone del Risparmio 2019, a Milano dal 2 al 4 Aprile presso il MiCo, è interessante lo studio condotto da Willem Schramade, Senior Portfolio Manager di NN Investment Partners.
Nel dettaglio emerge che le aziende che perseguono un impatto sociale o ambientale positivo sovraperformano l’universo complessivo delle società quotate in borsa, offrendo tassi di crescita più elevati, rendimenti di qualità superiore e un costo del capitale inferiore.Secondo lo studio inoltre le aziende con un impatto positivo hanno una crescita media del 12% delle vendite a cinque anni, contro il 7% per le aziende ad impatto neutro/negativo.
Inoltre il costo medio quinquennale del capitale è del 5% contro il 6% per le società “non impact” e se si escludono le società con un market cap inferiore a 1 miliardo di dollari, le società con impatto positivo forniscono il 7,3% in più del costo del capitale, contro il 4,9% per i titoli “non impact”.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play