Nel futuro di Enel sempre più rinnovabili, rivisti al rialzo target redditività
Enel rivede verso l’alto i target di redditività e porta l’obiettivo di Ebitda a 17,4 miliardi nel 2019 e 18, 5 miliardi nel 2020 a fronte dei 16 miliardi attesi a fine 2018. L’utile dovrebbe attestarsi nello stesso periodo a 5 miliardi, per toccare 5,6 miliardi nel 2021.
E’ quanto emerge dal nuovo piano industriale 2019-2021 presentato oggi a Milano, che prevede 27,5 miliardi di investimenti nel periodo, con un aumento del 12% sul piano precedente.
Su un totale pari a circa 16,5 miliardi di investimenti complessivi in asset development, circa 10,6 miliardi di euro verranno investiti in rinnovabili, ancora una volta motore della crescita del gruppo, che rafforzerà il focus su Italia, Spagna, Cile e Brasile.
Quanto alla politica dei dividendi, si conferma un pay-out del 70% dell’utile netto ordinario di gruppo, con l’estensione, per la prima volta, di un dividendo minimo per azione per l’intero periodo, in crescita di anno in anno.
Enel prevede di corrispondere, sui risultati dell’esercizio 2019, il maggiore fra: un dividendo per azione basato sul pay-out del 70% e un dividendo minimo per azione di 0,32 euro. Per il 2020 il dividendo minimo è fissato a 0,34 euro e per il 2021 a 0,36 euro. Per il 2018 il dividendo già annunciato è pari a 0,28 euro
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A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.