Nafta, ripartono negoziati: repubblicani cercano la svolta entro maggio

7 Maggio 2018, di Alberto Battaglia

Se l’accordo sulla revisione del Nafta dovesse tardare più di 3 settimane, fra Usa e i partner Canada e Messico, l’approvazione del nuovo trattato da parte del Congresso potrebbe essere messa in dubbio. Lo aveva detto a inizio maggio il rappresentante del commercio Usa, Robert Lightizer, sollecitando la velocizzazione dei negoziati fra i vari Paesi. Infatti il lento processo di notificazione dell’accordo al Congresso rischia di far slittare l’ok a dopo le elezioni mid-term, che potrebbero modificare la salda maggioranza attualmente in mano ai Repubblicani. I negoziati riprendono questa settimana con l’obiettivo di raggiungere una svolta entro il mese di maggio, anche se riuscirci non sarà facile: “Non puoi dire all’altro lato del tavolo, ‘Tu ci dai tutto ciò che vogliamo, e siccome il tempo stringe, così hai solo 24 ore per farlo'”, ha detto Carla Hills, ex Rappresentante commerciale Usa che aveva negoziato il Nafta sotto il presidente George H.W.Bush nei primi anni Novanta, “semplicemente non funzionerà in questo modo”.