MPS: obbligazionisti retail scettici, flop conversione. Tassi oltre 45%

6 Dicembre 2016, di Alessandra Caparello

SIENA (WSI) – 98 milioni su 2,06 miliardi di euro: questa l’adesione dei piccoli obbligazionisti subordinati all’offerta Mps di conversione dei titoli in nuove azioni della banca senese. Una raccolta molto bassa ben inferiore alla stima di 208 milioni.

Nel 2008 il bond 2008-2018, emissione complessiva di 2,16 miliardi, fu collocato a 37mila risparmiatori retail, in gran parte clienti ed anche dipendenti della banca, soprattutto in Toscana. Sulla piattaforma DDT, l’obbligazione ha toccato un minimo di 54 centesimi, rendimento a scadenza oltre il 45%.

Dall’annuncio della sua inclusione dell’offerta di conversione, 14 novembre, il prezzo del titolo è sceso di 13 punti. Come spiega la banca in una sua nota:

“I titoli conferiti durante il periodo di adesione (28 novembre 2016 -2 dicembre 2016) sono stati pari a 229.572.000 in termini di valore nominale (1.022.741.000 euro, in termini di valore nominale, inclusi i titoli conferiti nell’ambito dell’offerta istituzionale Lme) per un corrispettivo aggregato di 226.263.049 euro (1.028.811.231 euro, incluso il corrispettivo dovuto per i titoli conferiti nell’ambito dell’offerta istituzionale Lme)”.