MPS, morte David Rossi: procura ordina riesumazione salma
SIENA (WSI) – Verrà riesumata la salma di David Rossi, l’ex capo dell’area comunicazione del Monte dei Paschi di Siena, trovato senza vita il 16 marzo 2013.
A disporre la riapertura dell’inchiesta la procura di Siena dopo che la famiglia si è da sempre battuta affinchè il caso non fosse archiviato come suicidio, presentando varie perizie che hanno messo in luce “notevoli sospetti” sui biglietti d’addio trovati nell’ufficio di Rossi. Secondo la famiglia, tutelata dall’avvocato Luca Goracci:
“Il possibile movente potrebbe essere nelle mail scambiate con il dg Fabrizio Viola nei giorni precedenti la morte, perché forse David era intenzionato a raccontare quel che sapeva”.
Proprio all’epoca della morte di Rossi, la banca senese era al centro dello scandalo per il caso Antonveneta e derivati. La procura ha così disposto oltre alla riesumazione del corpo anche la simulazione della caduta dalla finestra della stanza di Rossi e un nuovo sopralluogo sui luoghi dove morì.
“Nell’ambito del procedimento inerente la morte di David Rossi la Procura della Repubblica di Siena ha ritenuto necessario, al fine di completare gli accertamenti, disporre la riesumazione della salma oltre a procedere ad ulteriori atti istruttori. La irripetibilità di taluni dei predetti atti ha determinato la necessità di avvisare le persone offese del compimento degli stessi al fine di consentire l’esercizio dei diritti loro concessi dalle norme processuali”.
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