Mps è salva, Ue e governo trovano l’accordo

1 Giugno 2017, di Daniele Chicca

Mps è salva. L’Italia e la Commissione europea hanno raggiunto un accordo di principio sul piano di ristrutturazione della banca in crisi patrimoniale, che prevede lo smaltimento di crediti problematici e la ricapitalizzazione in via precauzionale, resa possibile grazie a un intervento pubblico. L’onere per i contribuenti italiani sarà comunque inferiore a quello che sarebbe stato l’esborso nel caso in cui la crisi fosse precipitata.

Secondo una nota della Commissione Ue, l’intesa è stata stretta dalla commissaria alla Concorrenza Margrethe Vestager e dal ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan. L’approvazione del piano di ristrutturazione della banca era la condizione essenziale perché l’organo che ha il potere esecutivo in Ue approvasse la “ricapitalizzazione precauzionale” dell’istituto di credito senese.