MPS: DBRS migliora i rating
Dopo il miglioramento dei rating da parte di Fitch Ratings e Moody’s, Banca Monte dei Paschi di Siena ha reso noto che l’agenzia di rating DBRS ha aumentato di 1 notch i rating della Banca, portando il rating standalone Intrinsic Assessment (“IA”) e il long-term senior debt rating a “BB (low)” da “B (high)”, e il long-term deposit rating è migliorato a “BB” da “BB (low)”. Il rating del debito subordinato è stato migliorato di 2 notch a “B (low)” da “CCC”.
DBRS evidenzia i miglioramenti strutturali compiuti dalla Banca che è molto meglio posizionata rispetto al passato. Grazie al completamento dell’aumento di capitale a novembre 2022, la Banca ha potuto rafforzare i propri livelli di capitalizzazione e finalizzare l’implementazione di importanti azioni del Piano Industriale che hanno permesso di ricostruire la capacità di generare reddito.
L’upgrade dei rating incorpora un miglioramento atteso dei ricavi, oltre alla maggiore efficienza operativa raggiunta dalla Banca, già ben visibile nei risultati del primo trimestre del 2023. L’upgrade riflette anche il miglioramento nella qualità degli attivi con indicatori sui crediti deteriorati in linea con i principali concorrenti domestici. DBRS ha confermato l’outlook a stabile.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.