Mps chiude il 2016 in rosso, tasso patrimoniale all’8%
SIENA (WSI) – Mentre è in corso il piano di ristrutturazione, Mps chiude l’anno 2016 in rosso con una perdita di 3,38 miliardi di euro, inclusi 2,59 miliardi di rettifiche sui crediti. A renderlo noto ieri il cda presieduto da Alessandro Falciai.
La banca più antica del mondo chiude il proprio bilancio con rettifiche complessive per 4 miliardi e mezzo, circa 2 in più dell’anno scorso. A fine 2016 inoltre il patrimonio di base (Cet 1) del gruppo senese è calato all’8% dell’attivo ponderato per il rischio contro il 12% di fine 2015, un calo dovuto principalmente alla perdita del periodo (3,38 miliardi di euro, ndr) parzialmente compensata dalla riduzione delle attività ponderate per il rischio.
Breaking news
Apertura all’insegna della cautela a Wall Street in attesa della decisione odierna della Federal Reserve sui tassi. All’avvio delle contrattazioni il Dow Jones sale dello 0,04% a 52.031,24 punti, il Nasdaq avanza dello 0,45% a 26.500,87 punti, mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,06% a 7.516,13 punti.
Eni e Fincantieri rafforzano la collaborazione nel settore delle tecnologie subacquee. Le due società hanno annunciato la firma di un accordo per la valorizzazione di Clean Sea, tecnologia proprietaria sviluppata da Eni per il monitoraggio dell’ecosistema marino e delle infrastrutture offshore
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti mostrano un calo del 3,8% nella settimana al 12 giugno, dopo un incremento del 10,8% nella settimana precedente. Anche le richieste di rifinanziamento e le nuove domande diminuiscono, rispettivamente del 4,5% e del 3,4%. I tassi sui mutui trentennali restano stabili al 6,6%, secondo la Mortgage Bankers Association.
Eni ha comunicato l’acquisto di oltre 4 milioni di azioni proprie sull’Euronext Milan, parte di un programma di buyback per offrire un ritorno aggiuntivo agli azionisti. L’operazione rappresenta lo 0,14% del capitale sociale, con un investimento totale di quasi 100 milioni di euro.