Motori Minarelli: 58 lavoratori licenziati e poi richiamati
Paradossale la storia dei lavoratori della Motori Minarelli del gruppo Yamaha di Lippo di Calderara vicino Bologna. Dopo esser stati licenziati a fine 2017 i 58 dipendenti sono stati richiamati con contratti a tempo determinato.
“L’azienda – dicono Fiom e Fim – ha sempre dichiarato in tutte le sedi che il ridimensionamento del sito di Calderara e i conseguenti licenziamenti erano motivati dalla crisi del mercato degli scooter. E, invece, a soli 3 mesi dalla consegna delle lettere di licenziamento, sta richiamando una parte di quegli stessi lavoratori e lavoratrici, proponendo loro un contratto a tempo determinato per 4 mesi, perché non riesce ad evadere le commesse che ha nel portafoglio ordini”.
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Le Borse cinesi chiudono in modo contrastante: Hong Kong raggiunge il livello più basso dell’anno, mentre le Borse della Cina continentale beneficiano del settore tecnologico. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,4%, influenzato dalle perdite di Alibaba e Tencent. In controtendenza, Shanghai e Shenzhen registrano guadagni, sostenuti dalle performance positive di Micron.
La Borsa di Tokyo e quella di Seul hanno registrato forti rialzi, spinte dai risultati sorprendenti del colosso dei chip Micron. L’indice Nikkei ha guadagnato il 4,61%, mentre il Kospi di Seul è salito del 5,42%.
L’intervista di Isabel Schnabel, membro nel consiglio direttivo della Bce, a “Die Zeit”
Azioni Alibaba Group in calo del 5% oggi e del 33% da inizio anno, dopo le accuse di accesso illecito al modello di intelligenza artificiale di Anthropic. Le preoccupazioni degli investitori sulla capacità delle aziende tecnologiche cinesi di competere a livello globale si intensificano.