Mose: condannato a due anni e mezzo Milanese, ex braccio destro di Tremonti

14 Aprile 2016, di Alberto Battaglia

L’ex consigliere politico di Giulio Tremonti ed ex deputato del Pdl, Marco Milanese, è stato condannato in primo grado a due anni e mezzo di reclusione dal tribunale di Milano; Milanese è responsabile di traffico di influenze illecite nell’ambito del processo sul Mose. L’accusa iniziale di concorso in corruzione è stata derubricata come stabilito dalla Cassazione, che due anni fa aveva riqualificato il reato e disposto la scarcerazione di Milanese.

Passato da Venezia a Milano per competenza territoriale, il processo aveva già visto il generale in pensione della Gdf, Emilio Spaziante, e l’ex ad di Palladio Finanziaria, Marco Meneguzzo, patteggiare una pena per concorso in corruzione, rispettivamente di quattro e di due anni e mezzo.

Milanese avrebbe ricevuto proprio da Meneguzzo 500mila euro per conto di Giovanni Mazzacurati, all’epoca presidente del Consorzio Venezia Nuova, in cambio di dell’introduzione di “una norma ad hoc per salvare il finanziamento di 400 milioni” per il Mose; norma che doveva essere inserita dall’allora ministro dell’Economia Tremonti, del quale Milanese era il braccio destro.