Moscovici: debito italiano sale più del previsto, ma nessuna procedura

7 Novembre 2019, di Alberto Battaglia

La crescita inferiore alle attese ha costretto la Commissione europea a rivedere al rialzo le sue previsioni sull’andamento del debito pubblico italiano per il 2019 e anche per il 2020. Il rapporto sul Pil salira nel 2019 al 136,2%, contro la stima di primavera al 133,7%, e al 136,8% nel 2020, contro un precedente previsione al 135,2%. Il commissario agli Affari economici, Pierre Moscovici, ha tuttavia rassicurato l’Italia sul fatto che non scatterà la procedura per deficit eccessivo (con riferimento al rientro del debito). Fra le cause dell’aumento del debito la Commissione ha anche citato il “deterioramento dell’avanzo primario” e il “costo in aumento delle misure passate”

Sulla nuova manovra Moscovici ha espresso perplessità sull’impatto che le misure anti-evasione potrebbero avere in termini di gettito: “Ci si aspetta che anche le misure addizionali contro le frodi fiscali previste nella manovra 2020 sostengano le entrate” del Governo, “anche se il gettito correlato è soggetto a qualche incertezza”, scrive Bruxelles. La manovra non sarà comunque respinta, ha assicurato Pierre Moscovici, e non sarà aperta alcuna procedura.